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Guidare d’ inverno: pneumatici invernali o catene?

Battistrada pneumatico invernaleIl Codice della Strada prevede che gli enti proprietari della strada (A.N.A.S., Province e Comuni) possano prescrivere che, durante il periodo invernale, i veicoli siano muniti di pneumatici invernali o abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio. Il periodo invernale è normativamente compreso dal 15 novembre al 15 aprile. Gli pneumatici invernali possono avere un codice di velocità inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione ma comunque entro il limite del codice Q (velocità massima Km/h 160). Inoltre, in questo caso, gli pneumatici invernali potranno essere montati solo dal 15 ottobre e, al massimo, fino al 15 maggio, mentre, se il codice di velocità corrisponde a quello riportato dalla carta di circolazione, gli pneumatici invernali possono rimanere montati per tutto l’ anno. Gli pneumatici invernali sono contraddistinti dalla marchiatura M S , acronimo di mud e snow : fango e neve, per evidenziare l’ idoneità a percorrere in sicurezza tratti innevati e fangosi. L’ acronimo M S è sufficiente per ottemperare agli obblighi normativi ma le migliori prestazioni su fondi innevati e a temperature basse sono garantite solo dagli pneumatici che riportano impresso sul fianco lo specifico pittogramma consistente in un fiocco di neve incastonato in una montagna stilizzata. Il “fiocco di neve” caratterizza gli pneumatici che soddisfano lo specifico standard canadese garantendo prestazioni sicure in termini di aderenza a temperature inferiori a 7 gradi su fondo non necessariamente innevato ma anche solamente bagnato.

Pneumatico conforme allo standard canadese

Pneumatico conforme allo standard canadese

Gli pneumatici invernali così individuati presentano un battistrada caratterizzato da una distribuzione di pieni e vuoti diversa rispetto ai pneumatici estivi ma, soprattutto, da un profilo “lamellare” che smaltisce la neve nel rotolamento stesso del pneumatico. Il profilo lamellare è destinato però a scomparire con l’ usura e quindi è bene che gli pneumatici siano sostituiti quando il battistrada raggiunge il limite di mm 3, sebbene il Codice della Strada prevede un limite minimo inferiore. Gli pneumatici invernali non sono solo diversi nell’ estetica rispetto agli estivi, ma anche nella composizione chimica della mescola che rimane elastica e morbida anche alle più basse temperature, garantendo aderenza, motricità e spazi di arresto su fondi innevati inferiori nell’ ordine del 50% a quelli possibili con gli pneumatici estivi. In alternativa al montaggio degli pneumatici invernali, gli utenti possono limitarsi a tenere a bordo mezzi antisdrucciolevoli: le cosiddette catene, pratica che sconsigliamo soprattutto per i rischi derivanti dalla necessità di dover montare le catene in condizioni atmosferiche e stradali critiche. Rimane dibattuta la questione dell’ equipollenza dei sistemi antislittamento in tessuto, denominati autosock, alle catene perchè il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non ne avrebbe provveduto all’ omologazione, mentre il Ministero dell’ Interno con circolare n. 300/A/8321/13/105/1/2 del 5 novembre 2013 ha suggerito una cautela operativa nell’ approccio sanzionatorio da parte degli operatori di polizia, nelle more della definizione dei giudizi amministrativi promossi dal produttore di questi sistemi.