Guidare in montagna

La guida in montagna presenta rischi e difficoltà, soprattutto nel periodo invernale in presenza di ghiaccio e neve. Il fenomeno del ghiaccio, non palesandosi in modo evidente, è più insidioso rispetto a quello della neve. Il primo dei consigli per la sicurezza attiene alla prevenzione che impone all’ automobilista il montaggio degli pneumatici termici in prossimità della stagione invernale e, comunque, entro il 15 novembre se è in programma la percorrenza di strade individuate dalle ordinanze degli enti proprietari o gestori. Gli pneumatici termici in grado di garantire i più elevati livelli di sicurezza attiva sono caratterizzati dal simbolo del fiocco di neve (snowflake) impresso sul fianco del pneumatico all’ interno del profilo stilizzato di una montagna. La normativa vigente equipara l’ adozione degli pneumatici termici alle catene tenute a bordo del veicolo ma quest’ ultima opzione è vivamente sconsigliata. Il pneumatico termico non si limita ad offrire la necessaria sicurezza su fondi ghiacciati o innevati, garantendo un comportamento più sicuro e affidabile anche quando la temperatura scende semplicemente sotto i 7°. La norma impone il montaggio degli pneumatici termici solo sulle ruote di trazione ma lo stesso Ministero dei Trasporti raccomanda il montaggio su tutte le ruote. Prevenire significa inoltre prestare attenzione alla temperatura esterna visualizzata dal termometro collocato sulla plancia: temperature prossime allo “zero” sono sintomatiche della presenza di ghiaccio. Lungo le strade di montagna, in caso di incrocio disagevole o impossibile tra veicoli, la precedenza spetta al veicolo che procede in salita. Se l’ incrocio avviene tra veicoli appartenenti a categorie diverse la precedenza è invece a favore del veicolo di dimensionamento e massa superiori. Sui fondi innevati e a rischio ghiaccio il conducente non dovrà inoltre riporre troppa fiducia nei sistemi elettronici: ABS e ESP in quanto non incidono sulle condizioni di aderenza tra pneumatici e fondo stradale. In particolare l’ ABS potrebbe addirittura aumentare gli spazi di arresto su fondi innevati o ghiacciati. La logica di funzionamento di questo sistema comporta infatti la riduzione della pressione del settore del circuito frenante corrispondente alla ruota prossima al bloccaggio; quindi, in circostanze di aderenza fortemente compromessa, le ruote potrebbero non arrestarsi comunque.

strada di montagna innevata

strada di montagna innevata

In condizioni avverse come quelle che vedono la presenza di neve o ghiaccio, nell’ ipotesi di incidente a veicolo isolato, sarà inoltre difficilmente invocabile la responsabilità dell’ ente proprietario della strada (A.N.A.S. , Comuni) quale custode ai sensi dell’ art. 2051 C.C., in presenza della segnaletica prevista.

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